Rimani

È come un sussurro di vento

la brezza serale

che dice parole lontane.

Rivedo i sorrisi

Che furono amori

Rivedo i  pianti

E le risa bambine

Rivedo un ricordo di luce

Di lampo, di schianto

Di quando la sera

profumava  di rose

che  nascoste ricamavi con mani tremanti.

Che dire?

Ricordi

Non solo

Sussurri, sussurri di vento

la brezza serale

che sale e ricade

 e si spegne d’un tratto

e rimane

soltanto

un rimpianto.

Ma seppe in quel giorno

l’intesa  ricevere il canto,

disteso

rappreso, scosceso,

che stanco

incontravo ogni sera

e non dice più

 soltanto parole recise

dal vento che sale

ma  diviene tormento.

Lo sento, lo sento,

rimango solo

gridando.

Allora

ripeti ti prego

non voglio che tutto scompaia.

È  come

un  sussurro di vento

la  brezza serale

e scompare.

Rimani, ti prego

Il restare del vento

È il restare di un tempo

Di cento e più cento

Di baci distanti

Più ancora distanti

Rimani

   Rimani

Mario Bianchi Written by:

Nato il secolo scorso. Ama andare in giro fra libri e piccoli borghi. Monogamo da sempre, sta bene in famiglia e con gli amici, in loro compagnia ama bere del buon vino e fumare tabacco.

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