È come un sussurro di vento
la brezza serale
che dice parole lontane.
Rivedo i sorrisi
Che furono amori
Rivedo i pianti
E le risa bambine
Rivedo un ricordo di luce
Di lampo, di schianto
Di quando la sera
profumava di rose
che nascoste ricamavi con mani tremanti.
Che dire?
Ricordi
Non solo
Sussurri, sussurri di vento
la brezza serale
che sale e ricade
e si spegne d’un tratto
e rimane
soltanto
un rimpianto.
Ma seppe in quel giorno
l’intesa ricevere il canto,
disteso
rappreso, scosceso,
che stanco
incontravo ogni sera
e non dice più
soltanto parole recise
dal vento che sale
ma diviene tormento.
Lo sento, lo sento,
rimango solo
gridando.
Allora
ripeti ti prego
non voglio che tutto scompaia.
È come
un sussurro di vento
la brezza serale
e scompare.
Rimani, ti prego
Il restare del vento
È il restare di un tempo
Di cento e più cento
Di baci distanti
Più ancora distanti
Rimani
Rimani
Be First to Comment